Chi sono

Mi chiamo Andrea Monti e sono un avvocato, uno scrittore e uno studioso di High Tech Law.

Mi occupo di bioinformatica, diritto delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.

Ho lavorato – e lavoro – per strutture di ricerca, software house internazionali, operatori telefonici, internet provider, società internazionali di consulenza, gruppi bancari, gruppi editoriali e case editrici.

Svolgo regolarmente attività accademica. Sono l’ideatore della Italian Biotech Law Conference, giunta – nel 2008 – alla quarta edizione. Ho collaborato e collaboro con diverse università (in particolare, con quella di Chieti e di Roma) e ha pubblicato i suoi articoli su riviste scientifiche internazionali e italiane. Ha presentato relazioni in convegni organizzati in Giappone, USA, Inghilterra, Francia, Belgio, Repubblica Ceca, Svizzera, Bulgaria.

Ha effettuato docenze su computer crime e diritto d’autore per le scuole delle Camere penali, per le strutture di formazione delle forze di polizia come l’Istituto superiore della Polizia di Stato, il Centro addestramento Polizia postale, il Centro nazionale amministrativo dell’Arma dei Carabinieri.

Da giornalista-pubblicista, curo sulla testata PC Professionale una delle più longeve rubriche italiane che si occupano di rete e di legge. Articoli e interviste su questi temi sono stati pubblicati dai maggiori quotidiani e periodici italiani, come La Repubblica e IlSole24Ore.

Ho scritto per l’editore Apogeo insieme a Stefano Chiccarelli il libro Spaghetti Hacker e Segreti, spie, codici cifrati con Enrico Zimuel e Corrado Giustozzi. Per Hops editore, insieme ad Alessia Ambrosini, ho scritto Trademark online. Ho tradotto in italiano  The inmates are running the asylum di Alan Cooper, edito con il titolo Il disagio tecnologico,  Parkinson’s Law di Cyril N. Parkinson, con il titolo La Legge di Parkinson e Privacy. A very short introduction di Raymond Wacks con il titolo Privacy. Una sintetica introduzione.

Il mio blog  Ictlex.net – dove raccolgo riflessioni e materiali sul diritto, sulla politica e sulla cultura della rete fin dal 2000 – è stato premiato da Reporter sans frontiéres con il Freedom Blog Award 2005.

Curo, sugli stessi argomenti, un blog in inglese e uno in giapponese.